Le Case da gioco francesi tremano

Anna Maria Rengo Sep 03 2009:
Le Case da gioco francesi tremano

I casinò online che diventeranno una realtà anche in Francia a partire dal gennaio 2010 con l’apertura del mercato ‘virtuale’ preoccupano fortemente le 197 case da gioco ‘reali’ già esistenti nel Paese e le città che li ospitano. Un timore avvalorato da uno studio pubblicato nel maggio scorso, che fa i ‘conti’, per i Casinò di mattoni, delle aperture virtuali.

E per questo motivo i Casinò, una lobby molto influente nel Paese, ha chiesto e ottenuto nuove misure fiscali di maggior favore, che rappresenteranno una boccata di ossigeno in un mercato reso asfittico dalla concorrenza attuale e, soprattutto, dall’arrivo ormai prossimo dei sempre più graditi e performanti casinò virtuali.

Ecco dunque la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale francese di un decreto del Ministero del Bilancio che modifica, alleggerendole, le soglie di prelievo progressivo sul prodotto di gioco lordo, cosa che non accadeva dal lontano 1986.

Soddisfattisimo il Sindacato dei casinò francesi, che definisce l’intervento del Ministero come una 'misura di semplice giustizia' che consentirà di sostenere un settore che, da due anni a questa parte, ha registrato una flessione pari al 20 percento. Nel loro ultimo esercizio (da novembre 2007 a ottobre 2008), i casinò francesi hanno registrato entrate pari a 2,553 miliardi di euro, una flessione dell'8,4 percento rispetto all'esercizio precedente.

Alla fine di luglio, erano state messe in atto altre misure in favore dei casinò: ad esempio per quanto riguarda l'istallazione di slot ma anche l'autorizzazione a utilizzare le versioni elettroniche di giochi da tavolo come il poker o la roulette. Accontentati i casinò reali, non resta dunque che aspettare quelli virtuali, magari tentando la fortuna con roxy palace o europa casino

 


 

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