Online? Decidono i cittadini

Antonella Covasce Aug 31 2010:
Online? Decidono i cittadini

Per quelli terrestri si sta pensando alla privatizzazione: un modo in più per uscire dalla crisi economica che sta attanagliando il Paese. Per quelli online, invece, il governo greco vuole sapere che cosa ne pensano i cittadini. E ha dunque avviato una consultazione pubblica non solo su questo, ma su tutto il settore del gioco, con particolare riferimento appunto all’online.

C’è dunque tempo fino al prossimo 12 settembre, privato cittadino o associazione che si sia, per presentare le proprie opinioni al governo di Atene, e più precisamente al ministero delle Finanze, sulle nuove regole sull’attività di gioco. Il dicastero sta infatti predisponendo un testo che si prefigge si sconfiggere e soprattutto regolare il mercato selvaggio dei giochi. L’obiettivo è di uscire dalla situazione che si è creata a partire dal 2002, allora il Paese ha deciso di vietare totalmente il gioco d’azzardo e qualsiasi forma di intrattenimento con vincita in denaro, al di fuori dei casinò o delle agenzie gestite dal concessionario di gioco statale, ossia l’Opap.

Decisione drastica e pagata a caro prezzo, in quanto la Corte di giustizia europea ha sanzionato la Grecia a pagare 32mila euro al giorno. Che a conti fatti sono ben 11,5 milioni di euro l’anno. Al momento, il divieto unito a una totale non regolamentazione del settore ha fatto ‘fiorire’ il mercato necessariamente illegale. Secondo stime fornite dal portavoce del ministero delle Finanze, in Grecia vivono e prosperano 250 siti di gioco, 20mila macchine elettroniche e 150mila pc offrono slot virtuali illegali, per un fatturato di circa 4 miliardi di euro l’anno. Da qui la consultazione pubblica, in verità in stile molto british, che si concluderà nella seconda decade del mese di settembre. Nel frattempo, per i giocatori italiani è ora di tentare la fortuna! Ecco i suggerimenti di oggi: Swiss Casino e Roxy Palace Casinò.


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