Stop in Portogallo

Alessandra Manzari Sep 09 2009:
Stop in Portogallo

Duro colpo al gioco d’azzardo online in Portogallo: la Corte di giustizia europea, chiamata a decidere sul caso sollevato dalla Liga Portuguesa de Futebol Profissional e da Bwin, ha affermato il diritto degli Stati membri dell'Unione Europea di mantenere le restrizioni sul gambling online al fine di salvaguardare il gioco d'azzardo responsabile e di lottare contro frodi e criminalità.

Nella sentenza, la Corte conferma la compatibilità dei regimi nazionali di regolamentazione che limitano l'offerta di servizi di scommesse e gioco d'azzardo con le norme Ue sulla libera prestazione dei servizi e la libertà di stabilimento. In tal modo, la Corte ha riconosciuto ancora una volta la natura specifica dei servizi di gioco d'azzardo e la necessità di proteggere i consumatori europei, per convogliare la domanda verso operatori responsabili e altamente regolamentati.

In sostanza, il Tribunale conferma il diritto delle autorità portoghesi di limitare l'accesso alle scommesse e al gioco online solo a un operatore nazionale (la Santa Casa da Misericordia di Lisbona), ritenendo che tali restrizioni possano essere giustificate da motivi imperativi di interesse pubblico. Queste restrizioni devono essere inoltre proporzionate e non discriminatorie.

Molto soddisfatta della sentenza l’Associazione europea dei casinò (Eca), il cui presidente, Ron Goudsmit così si esprime: “Prendiamo le nostre responsabilità sociali molto sul serio, per questo motivo l'associazione accoglie con favore la decisione della Corte di consentire i regolatori nazionali mantenere il controllo dei loro mercati e per imporre un comportamento responsabile da parte degli operatori”.

Nonostante lo ‘stop’ ai casinò online in Portogallo, chi vuole divertirsi ha comunque la possibilità di scegliere tra tante offerte sicure: oggi vi suggeriamo roxy palace e


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