In Estonia si ride, in Russia si piange

Anna Maria Rengo Aug 23 2009:
In Estonia si ride, in Russia si piange

Gli ex paesi dell’Unione Sovietica la pensano in maniera assai differente in materia di casinò online. A questo proposito l’Estonia, il più settentrionale degli stati baltici, è al lavoro per liberalizzarli, e già a partire dal 2010.

A differenza dell’Italia e di altri Paesi, la normativa in arrivo prevede che anche i casinò online di altre nazioni potranno entrare nel mercato estone, senza particolari normative da rispettare, fatta eccezione per il fatto che si dovranno accordare con società operanti in tale settore con licenza valida per l’Estonia.

Gli altri paletti che saranno posti saranno quelli relativi alla tutela dei minorenni e dei giocatori compulsavi.

Tutt’altra aria tira invece in Russia dove, dopo la chiusura dei casinò(confinati in quattro zone piuttosto sperdute del vasto Paese) e l'eliminazione del poker dalla lista delle discipline sportive, il prossimo obiettivo sarà il gambling online.

Sergei Mironov, il presidente del consiglio della Federazione Russa, ha infatti manifestato la volontà di combattere il gioco d'azzardo sul web. "Il nostro prossimo passo sarà quello di impedire alle società di gambling di operare su Internet - ha dichiarato Mironov - le restrizioni sul gioco d'azzardo sono una prova di forza per il nostro Stato, se noi siamo tolleranti le società che operano nel gambling troveranno tutte le scappatoie possibili, e dunque i nostri tentativi di rafforzare lo Stato di cui andiamo orgogliosi saranno inutili".

Si annunciano dunque mesi assai movimentati, per quanto riguarda i casinò online operanti o che aspirano a operare nei Paesi dell’Europa dell’est.

Del resto, si tratta di una forma di gioco e divertimento che propone guadagni interessanti ed emozioni forti e certe: i casinò che vi consigliamo quest’oggi di provare sono betsson e spin palace


 

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