Costa Rica, nuove tasse

Anna Maria Rengo May 20 2010:
Costa Rica, nuove tasse

In Costa Rica si volta pagina, con l’elezione a presidente da Laura Chinchilla, la prima donna alla guida del paese centramericano che succede a Oscar Arias Sanchez. Ma quella che si sta per scrivere, almeno per quanto riguarda il settore del gioco, è una pagina nera. La neo presidente intende infatti mantenere tutte le promesse fatte in campagna elettorale, ossia la lotta alla criminalità, nuovi posti di lavoro per i giovani, frenare la migrazione all’estero di cervelli. E per riuscirci vuole istituire un nuovo sistema fiscale, inasprendo i prelievi proprio sul settore del gioco e delle scommesse virtuali che comprende il poker e i casinò online.

Il Costa Rica si avvia dunque a superare la sua nomina di Svizzera del centro-America. Finora gli operatori del gioco d’azzardo online hanno avuto un ottimo giro di affari senza dover pagare un dollaro in tasse. Secondo l'Economist il governo raccoglie solo il 14,8% del reddito nazionale in tasse, e il suo deficit è pari al 4% del Pil. Il presidente Chinchilla ha dichiarato dunque che intende aumentare le entrate tassando i casinò online e il gioco d'azzardo online. Secondo i calcoli fatti dai suoi funzionari, così il Pil potrebbe aumentare dell’1 percento.

Le riforme finanziarie più radicali saranno invece rinviate di qualche anno, al fine di poter potenziare l'economia del paese. Il massiccio settore del gambling online in Costa Rica è stato istituito circa quindici anni fa, con i successivi governi che nel tempo hanno cercato di proporre una tassazione ma senza grossi risultati. Insomma, tempi duri per i casinò online in Costa Rica, mentre in Italia è tempo di tentare la fortuna e di assicurarsi il divertimento: oggi vi suggeriamo di provare 21novae 32 Vegas.

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