I giocatori estoni migrano

Anna Maria Rengo Apr 20 2010:
I giocatori estoni migrano

Malumori, per usare un eufemismo, in Estonia, paese baltico dove giocare sia a poker che nei casinò online sta diventando sempre più complicato. Lo scorso primo aprile (ma non era uno scherzo), le Autorità estoni hanno infatti iniziato a bloccare l'accesso alle sale da poker e ai casinò online con piattaforma non basata all'interno dello Stato.

Il nuovo ‘Gambling Act’ varato dal Parlamento stabilisce infatti che ai giocatori potrà essere impedito l'accesso ai siti di poker e di casinò esteri e che gli stessi dovranno accontentarsi di andare a giocare sulle sale collegate all'Olympic Entertainment Group, che operano su siti come Olympic-Online.com. Secondo le prime stime, i siti messi al bando sono circa 150, molti beniamini tra i giocatori estoni. Una decisione presa per proteggere il monopolio esercitato in Estonia dal colosso del gioco virtuale, e anche magari per assicurare efficienti norme di protezione in favore dei giocatori.

Ma questi ultimi non ci stanno alla grossa limitazione alle proprie potenzialità e un buon numero di professionisti ha già annunciato decisioni drastiche. Ossia, lasciare il Paese per poter continuare la propria carriera altrove. Ne è caso emblematico il noto giocatore professionista estone, Imre Leibold, che ha infatti dichiarato: "La possibilità che il poker online subisca restrizioni non è una buona notizia per noi. Credo e spero che la questione venga rapidamente risolta".

L’effetto boomerang è infatti in agguato, e le autorità dovranno rapidamente valutare come fronteggiarlo per conciliare opposte esigenze. In attesa di conoscere le intenzioni delle Autorità estoni, è tempo anche quest’oggi per una nuova tornata di suggerimenti: la nostra scelta, per qualche momento all’insegna del divertimento e della fortuna, cade su casino tropez e Euro Grand Casinò.


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