Online, guerra ad hacker

Anna Maria Rengo Jul 12 2010:
Online, guerra ad hacker

Tempi duri per gli hacker che prendono di mira i siti di casinò e di poker online. Dopo la condanna a due anni di carcere per il crimine di pirateria informatica dell’hacker britannico Alistar Peckover, a finire nei guai sono ora 33 persone, arrestate in Corea del Sud con l’accusa di far parte di un’organizzazione criminosa che aveva preso di mira i siti di gioco online del paese asiatico. Secondo la polizia, il gruppo di pirati informatici ha infettato ben 11.000 computer di utenti inconsapevoli e li ha utilizzati per sferrare attacchi contro i siti di poker e di casinò online.

Il software utilizzato dagli hacker è stato installato nel corso di alcuni mesi sui computer di vari internet cafè. Grazie al programma pirata, gli hacker erano in grado di vedere le mani di un giocatore di poker online, oppure di lanciare un attacco contro un sito online per rallentarlo e renderlo irraggiungibile. Secondo la polizia il frutto di questa attività illecita è di circa 45.000 dollari. In Asia è molto comune frequentare internet cafè, non solo per chattare, ma anche per giocare a giochi online. Per questo un’operazione illegale come questa trova in Sud Corea un terreno fertile.

La polizia ha raccomandato gli utenti di esercitare prudenza quando giocano a poker online su un computer pubblico e di frequentare solo sale famose. Attacchi informatici di questo tipo sono sempre più frequenti in Corea del Sud, ma la capacità della polizia di scoprirli e di arrestarne gli artefici aumenta di pari passo, grazie alle nuove e sempre più avanzate tecniche investigative e di controllo della rete delle autorità. È dunque anche grazie alla tranquillità che viene dal proporvi siti ‘garantiti’, oltre che dai rigidi controlli messi in atto non solo in Corea, che passiamo ai suggerimenti del giorno: la nostra scelta cade su Casinò Eu e su All Jackpots Casino.


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