Le voci dei documentaristi delle Isole Canarie guardano all’esterno mentre il settore guadagna terreno

Le voci dei documentaristi delle Isole Canarie guardano all’esterno mentre il settore guadagna terreno


Mentre il settore audiovisivo delle Isole Canarie si spinge in modo più deciso sulla scena documentaristica internazionale, un gruppo di produttori, registi e dirigenti creativi sta aiutando a definire cosa può significare oggi la produzione lì: radicata a livello locale, varia, rivolta all’esterno e molto esportabile.

Varietà delinea alcune delle figure più importanti delle Isole Canarie:

David Baute

Pochi registi che lavorano nel campo della saggistica spagnola vantano la portata e la longevità di David Baute, la cui etichetta Tinglado Films è stata fondata oltre 200 anni fa. Il regista, nato nelle Isole Canarie, si è mosso agilmente tra documentari di osservazione, film a favore del clima e, soprattutto, lungometraggi di animazione tradizionale, con “Black Butterflies” che ha ottenuto un Goya, un premio Platino e una rosa dei candidati all’Oscar dopo la sua première ad Annecy nel 2024. Il suo documentario ambientale “Climate Exodus” ha vinto il Green Spike al Seminci di Valladolid. Il suo ultimo film, “Benigno”, girato interamente in Super 8 nella sua città natale, Garachico, sarà presentato in anteprima mondiale a Shanghai nel 2026. Come produttore, ha condotto “Sugar Island” a Venezia. I titoli attuali includono anche “Tres Balas” (in produzione), “Human Object” (in pre-produzione) e “Cathaysa” (un ibrido documentario-animazione in sviluppo). Situato tra Europa, Africa e America Latina, l’arcipelago genera storie plasmate da migrazioni, identità, territorio e sfide ambientali. Per i documentaristi è soprattutto un luogo di storie, non semplicemente una location per le riprese”, spiega Baute.

Luis Luque Oliva

Da quando ha co-fondato Las Hormigas Negras nel 2013, Luis Luque Oliva ha costruito una delle operazioni di produzione più importanti delle Isole Canarie, lavorando costantemente tra documentari, fiction, format televisivi e pubblicità, spesso con questioni di identità ed etnografia vicine al suo centro creativo. Il suo film di punta, “Insulae”, il documentario in 13 episodi sulla storia delle Isole Canarie, ha vinto nel 2024 il Premio Pello Sarasola per il miglior programma televisivo regionale da parte dell’assn pubcaster regionale. FORTA ed è ora alla sua seconda stagione. Laureato in giornalismo a Siviglia, Luque è anche presidente di La Plataforma de la Tele, l’associazione che raggruppa le principali società di produzione televisiva dell’arcipelago.

Cesare Armas Morales

Giornalista e regista di documentari con più di vent’anni alla guida di progetti televisivi, César Armas Morales si è affermato come una delle voci di saggistica più consistenti delle Isole Canarie. Il suo lavoro viaggia: “The Last Volcano” è andato in onda su Movistar+, RAI Italia e sulla svedese Axess TV; “Erased from the Map” è apparso nella prestigiosa rubrica “Sense Ficció” di TV3. Il suo film più recente, “Finland, the Happiest Country”, è stato per diverse settimane tra i documentari più visti di Movistar+ nel 2025. Con “Fragile Islands”, un film ambientale che attraversa le Maldive, le Filippine e la Colombia, attualmente in pre-produzione, Armas si sta spingendo verso il suo progetto più ambizioso a livello internazionale.

Agostino Giorgi

A 24 anni, Giorgi rappresenta qualcosa di cui il settore audiovisivo delle Canarie ha urgente bisogno: giovani talenti creativi che arrivano da discipline adiacenti e ricalibrano l’aspetto e la sensazione della produzione radicata nell’isola. Formatasi alla Scuola d’Arte e Design Superiore di Gran Canaria, ha costruito la sua carriera nel branding e nella comunicazione visiva prima di unirsi a Wakai, dove ha creato l’identità visiva per il documentario FC Barcelona Femení, un progetto distribuito a livello globale su ESPN e Disney+. Wakai sottolinea “la sua capacità di costruire brand world forti ed emotivamente risonanti, combinando sensibilità estetica, pensiero strategico e una voce creativa distintiva”.

Stefania Martino

Come direttrice della produzione e dello sviluppo del progetto presso il Grupo Macaronesia, Estefanía Martín occupa una posizione discretamente centrale nell’ecosistema audiovisivo delle Isole Canarie. Specialista in comunicazione e produzione audiovisiva con una profonda esperienza in contenuti televisivi, documentari, campagne istituzionali e comunicazioni strategiche, ha trascorso la sua carriera trasformando progetti complessi e multi-stakeholder in risultati di grande impatto per pubbliche amministrazioni, aziende e istituzioni a livello regionale e nazionale. La sua attenzione alla progettazione di strategie di produzione efficienti e alla promozione di nuove opportunità per il settore la colloca all’intersezione tra sviluppo creativo e infrastrutture industriali, proprio la combinazione richiesta dalle crescenti ambizioni dell’arcipelago.

Chus Barrera

Filmmaker con sede nelle Isole Canarie con più di due decenni di lavoro documentaristico e televisivo alle spalle, Chus Barrera rappresenta il tipo di figura silenziosamente indispensabile che sostiene una cultura cinematografica regionale tra i suoi picchi più visibili. La sua carriera inizia nel 2003 con “Europa, ¿Paraíso o Espejismo?” il primo capitolo di una trilogia sull’immigrazione che è continuata con “Djarama” – coprodotto con El Deseo di Pedro Almodóvar e vincitore del premio del pubblico sia a Docúpolis che a Miradas Doc – e “Segunda Tierra”. Nel 2012 ha co-fondato Siroco insieme a Pablo Barrio. Il suo film più premiato, “Los Días que Vivimos” (2023), una resa dei conti di 120 minuti con l’eruzione vulcanica di La Palma e le sue conseguenze umane, ha vinto il premio come miglior film al Wildlife Vaasa Festival finlandese, come miglior documentario a Madriff in Spagna e come miglior lungometraggio al MIWEFF in India. I suoi documentari sono andati in onda su France Télévisions, RAI, Al Jazeera e Prime Video. Attualmente ricopre il ruolo di responsabile della produzione presso Videre.

César Armas Morales, Estefanía Martín, Chus Barerra



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